abbattimento etilene

Rimuovere o neutralizzare l’etilene nell’aria è fondamentale per prolungare la vita commerciale (shelf life) dei prodotti in fase di stoccaggio e trasporto.

La fotocatalisi a base di TiO2 è efficace perché non si limita ad assorbire l’etilene, ma lo degrada, trasformandolo in anidride carbonica e acqua.

Climaterici
anguria albicocche avocado banane cachi fichi kiwi mango mele meloni papaya pere pesche pomodori prugna
Non climaterici
arancia ciliegie cetrioli fragole lamponi limoni melagrana melanzana mirtilli more olive peperoni pompelmo uva zucca

Frutti climaterici e non climaterici

come l'etilene influenza la conservazione

I frutti si distinguono in due categorie in base al loro comportamento dopo la raccolta:

Frutti climaterici: continuano a maturare anche dopo essere stati staccati dalla pianta. Esempi: banane, mele, pomodori, avocado.
Frutti non climaterici: cessano di maturare dopo la raccolta. Esempi: agrumi, uva, fragole, peperoni.

L’etilene, un gas naturale emesso da alcuni frutti, gioca un ruolo chiave nella maturazione.

Nei frutti climaterici, l’etilene accelera il processo di maturazione, favorendo la decomposizione dell’amido in zuccheri, l’ammorbidimento della polpa e lo sviluppo del colore e del profumo. Nei frutti non climaterici, l’etilene ha un effetto minimo o nullo sulla maturazione.

Pertanto, l’etilene puo accelerare la maturazione dei frutti climaterici qualora aggiunto artificialmente (ad esempio nel caso di frutta esotica importata ancora acerba); oppure può rallentare la maturazione, se ridotto dall’ambiente di stoccaggio.

Abbattimento Fotocatalitico dell'Etilene per prolungare la shelf life

senza utilizzo di prodotti chimici

Conservazione della frutta, Estensione della durata di conservazione
Come Funziona:

1. L’aria all’interno dei locali di stoccaggio viene aspirata e convogliata attraverso un filtro fotocatalitico.
2. L’irradiazione luminosa attiva il biossido di titanio (TiO2) innescando il processo di ossidazione.
3. Le molecole di etilene presenti vengono degradate (scisse) in composti innocui come anidride carbonica (CO2) e acqua (H2O).

Vantaggi.

L’abbattimento costante dell’etilene, ottenuto tramite un semplice ricircolo interno dell’aria, garantisce benefici sostanziali:

Massimizzazione del Profitto: Si allunga significativamente la vita utile di frutta e verdura, riducendo gli sprechi alimentari e aumentando i margini di profitto.

Efficienza Energetica: Richiede una minima quantità di energia (ricircolo e attivazione UV), offrendo un rapido ritorno sull’investimento. L’illuminazione viene fornita da led che assicurano una vita utile molto estesa.

Processo Ecologico: Non prevede l’uso di sostanze chimiche, garantendo un trattamento sicuro, sostenibile e che preserva l’integrità organolettica dei prodotti.

La filtrazione fotocatalitica si configura come la scelta ideale per i professionisti della conservazione che desiderano ottimizzare la qualità e la durata dei loro prodotti freschi.

L’etilene (C2H4), noto come “ormone della maturazione”, è un gas naturale prodotto dai tessuti vegetali che funge da principale promotore della maturazione e senescenza (invecchiamento) di molti prodotti ortofrutticoli (frutti climaterici come mele, kiwi e banane).

La sua produzione, legata al livello di respirazione delle cellule vegetali, aumenta anche dopo la raccolta. Poiché l’etilene si diffonde rapidamente nei tessuti e nell’aria dei locali di stoccaggio, un suo accumulo innesca e alimenta un ciclo di maturazione incontrollata.

Rimuovere o neutralizzare l’etilene nell’aria è fondamentale per prolungare la vita commerciale (shelf life) dei prodotti in fase di stoccaggio e trasporto.

L’abbattimento dell’etilene può essere ottenuto attraverso:

  • Ventilazione: un buon ricambio d’aria aiuta a diluire l’etilene.
  • Assorbitori di etilene: esistono prodotti a base di composti naturali che catturano e neutralizzano l’etilene.
  • Tecnologie di abbattimento dell’etilene: sistemi che degradano l’etilene in composti inerti, come la fotocatalisi a base di biossido di titanio.

Per interrompere il ciclo di deperimento, la tecnologia fotocatalitica a base di biossido di titanio (TiO2) è considerata la più efficace perché non si limita ad assorbire l’etilene, ma, senza l’utilizzo di agenti chimici, lo degrada, trasformandolo in sostanze innocue, anidride carbonica e acqua.

Inoltre, la filtrazione fotocatalitica presenta il vantaggio di essere efficace anche contro muffe, batteri ed altri VOC presenti nell’aria.

Impianto filtrante fotocatalitico per abbattimento etilene
Render di impianto a 8 filtri per abbattimento etilene

Depurex progetta e produce filtri fotocatalitici trattati al biossido di titanio per l’abbattimento di composti organici volatili, di cattivi odori e la sanificazione dell’aria da virus e batteri.