Abbattimento Odori: tipologie e metodi

L'abbattimento odori è il processo di riduzione o eliminazione degli odori sgradevoli da un ambiente. La percezione di un cattivo odore non va sottovalutata perché potrebbe non riguardare esclusivamente l’aspetto legato al benessere, e cioè il fastidio percepito, ma potrebbe essere indicativo della presenza nell’aria di una sostanza inquinante e quindi dannosa per la salute.

Abbattimento Odori:
come scegliere il metodo giusto per ogni situazione

L’abbattimento odori è il processo di riduzione o eliminazione degli odori sgradevoli da un ambiente.

La percezione di un cattivo odore non va sottovalutata perché potrebbe non riguardare esclusivamente l’aspetto legato al benessere, e cioè il fastidio percepito, ma potrebbe essere indicativo della presenza nell’aria di una sostanza inquinante e quindi dannosa per la salute.

Il primo passo da fare è identificare la fonte dell’odore. Sembra un suggerimento banale, ma identificare con esattezza provenienza e tipologia dell’odore può non essere semplice. Vi sono più sistemi di abbattimento odori, e quello che può funzionare benissimo per una sostanza può essere completamente inutile per un’altra.

Esistono diversi metodi per l’abbattimento odori, che possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione. 

I metodi più comuni per l'abbattimento degli odori

Adsorbimento

La filtrazione per assorbimento è un metodo di separazione che utilizza un materiale adsorbente (tra i più comuni il carbone attivo, la zeolite e argilla) per rimuovere le particelle o le molecole indesiderate da un fluido o un gas. Il materiale adsorbente è un materiale che ha una forte affinità per le particelle o le molecole indesiderate. Quando il fluido o il gas viene fatto passare attraverso il materiale adsorbente, le particelle o le molecole indesiderate vengono attratte e intrappolate dal materiale. È un buon metodo, efficace e versatile, che però presenta lo svantaggio di richiedere una elevata manutenzione: il materiale assorbente deve infatti essere rigenerato o sostituito periodicamente.

decomposizione

L'odore viene decomposto da microrganismi, come batteri o funghi, i quali, nutrendosene, metabolizzano le sostanze odorigene trasformandole in sostanze innocue come acqua, anidride carbonica e altri composti. Si tratta di un sistema naturale ed ecosostenibile che però presenta alcuni svantaggi. Innanzitutto, è un sistema, ad oggi, per uso in ambienti industriali poiché richiede una manutenzione specializzata: i microrganismi devono essere costantemente rinnovati per mantenere la loro efficacia. Inoltre, l’efficacia della deodorizzazione è molto variabile e può richiedere tempo per essere effettiva.

filtrazione

L'aria viene fatta passare attraverso filtri realizzati con materiali che trattengono le molecole di odore (prevalentemente carboni attivi). Tra le varie tipologie, i filtri fotocatalitici stanno diventando sempre più popolari come soluzione per l’abbattimento dei cattivi odori. Si tratta di una tecnologia, scoperta da tempo ma di recente diffusione commerciale, che sfrutta la fotocatalisi per decomporre le molecole odorigene.

La filtrazione fotocatalitica, un metodo innovativo per l'abbattimento degli odori

La filtrazione fotocatalitica è una reazione fotochimica in cui un catalizzatore (biossido di titanio) irradiato dalla luce, decompone le sostanze inquinanti nella cui composizione è presente del carbonio.
Con questa tecnologia, la depurazione avviene mediante fotocatalisi, per effetto della quale il biossido di titanio assorbe la luce ultravioletta (UV) e utilizza l’energia generata per scindere le molecole di VOC in composti più semplici e innocui, come anidride carbonica e acqua.

Tali filtri hanno lo svantaggio di essere più costosi dei normali filtri a carbone, ma possiedono anche alcuni importanti vantaggi:

Vantaggi della filtrazione al biossido di titanio:

Efficacia: Può rimuovere una vasta gamma di VOC, anche quelli a bassa concentrazione.
Selettività: Può attaccare selettivamente i VOC, lasciando inalterati altri gas presenti nell’aria o nell’acqua.
Ecocompatibilità: Non utilizza prodotti chimici pericolosi e non produce sottoprodotti nocivi.
Bassa manutenzione: I filtri al biossido di titanio sono relativamente robusti e richiedono una minima manutenzione.
Potere battericida: amplificato se usata con UVC

È uno dei metodi migliori di purificazione dell’aria, poiché non si limita a filtrare gli inquinanti (nel senso tradizionale di “trattenere”), ma li distrugge e, quindi, riesce ad essere effettivo anche nei confronti di sostanze troppo piccole per poter essere fisicamente bloccate da un filtro, come, ad esempio, i cattivi odori.

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