Abbattimento Solventi: una sfida vinta nell’industria cartografica

PUSTERLA 1880, leader mondiale nel packaging di lusso, pone la sostenibilità al centro dei propri processi produttivi, come dimostrano le numerose certificazioni ed il commitment etico.

La stampa del packaging destinato al settore del lusso richiede finiture raffinate che comportano l’uso di inchiostri e prodotti particolari. I processi produttivi producono emissioni con elevate concentrazioni di solventi e quindi necessitano di una attenzione particolare prima dell’immissione in atmosfera.

L’azienda si è trovata quindi ad affrontare la sfida di abbattere le emissioni di solventi e COV provenienti dagli impianti di stampa, in linea con le normative sempre più stringenti e con il proprio impegno per la tutela dell’ambiente.

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Un approccio rigoroso

PUSTERLA 1880 ha valutato con attenzione diverse soluzioni, alla ricerca di un sistema che garantisse:

Efficacia e Costanza: Riduzione costante dei COV entro i limiti prefissati e nel tempo.

Manutenzione Semplice: Interventi programmabili e minimali, senza emissioni di polveri o sporco.

Ingombro Ridotto: Ottimizzazione dello spazio in stabilimento.

Dopo un’attenta analisi, PUSTERLA 1880 ha scelto un sistema di filtrazione fotocatalitica al biossido di titanio sviluppato da Depurex. 

I vantaggi della filtrazione fotocatalitica

Questa tecnologia sfrutta l’azione combinata di luce ultravioletta e biossido di titanio per scindere le molecole di VOC in composti innocui come anidride carbonica e acqua.

Efficienza elevata: Elimina una vasta gamma di VOC, anche a basse concentrazioni.

Selettività: Attacca solo i VOC, lasciando inalterati altri gas presenti nell’aria.

Ecocompatibilità: Non utilizza prodotti chimici pericolosi e non produce sottoprodotti dannosi.

Bassa manutenzione: I filtri al biossido di titanio sono robusti e richiedono una minima manutenzione.

Le performance nell'Abbattimento solventi

Dopo 6 mesi di test intensivi che hanno confermato la sua efficacia, l’impianto Depurex è stato adottato definitivamente da PUSTERLA 1880. Il sistema ha funzionato per 11 anni, con una media di 12 ore di attività al giorno, garantendo una costante riduzione dei COV e soddisfacendo pienamente i requisiti aziendali. La sostituzione dei filtri avveniva ogni sei mesi.

L’esperienza di PUSTERLA 1880 dimostra come la filtrazione fotocatalitica al biossido di titanio rappresenti una soluzione efficace e sostenibile per la riduzione delle emissioni di solventi e COV nell’industria di stampa. L’impegno dell’azienda nel minimizzare il proprio impatto ambientale si traduce in un beneficio concreto per la salute e la qualità dell’aria.

Per approfondire caratteristiche ed efficacia della filtrazione fotocatalitica al biossido di titanio, tra le tante fonti reperibili online, segnaliamo la tesi di laurea dell’ing Michele Coppa – Politecnico di Torino – Ingegneria Chimica e dei Materiali.

Ridurre gli inquinanti, eliminare gli odori, purificare l'aria con Depurex

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Depurex progetta e produce filtri fotocatalitici trattati al biossido di titanio per l’abbattimento di composti organici volatili, di cattivi odori e la sanificazione dell’aria da virus e batteri.